PEDANE VIBRANTI PROFESSIONALI E PER L’HOME FITNESS

LE FAQ DELLA PEDANA VIBRANTE
le risposte alle domande più frequenti sulle pedane vibranti.
- 14. Sono diabetico. Come posso allenarmi con la pedana vibrante DKN?
Ci sono delle controindicazioni per chi soffre di diabete riguardo all'allenamento con la pedana vibrante DKN perché la rapida diminuzione del livello di glucosio nel sangue può causare svenimenti. Tuttavia la pedana vibrante DKN è adatto per migliorare la condizione fisica dei diabetici. Dopo un adeguato check up medico, un diabetico può eseguire l'intero programma di allenamento sulla pedana vibrante DKN.
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- 15. Le regole del fitness convenzionale possono essere applicate alla pedana vibrante DKN? Ovvero, due giorni di riposo tra un allenamento e l'altro e l'allenamento dei gruppi muscolari grandi prima di quelli piccoli?
Molte delle regole valide per l'allenamento con i pesi possono essere applicate anche all'allenamento vibratorio. Tuttavia il recupero è molto più veloce perché il dispendio di proteine è inferiore rispetto ai metodi di allenamento tradizionali. Se ci si sente bene e l'intensità dell'allenamento è stata aumentata gradualmente, è possibile usare la pedana vibrante DKN ogni giorno. Raccomandiamo di programmare la tabella degli allenamenti in modo tale da allenare prima i gruppi muscolari grandi e poi quelli piccoli. Torna alle domande
- 16. La pedana vibrante DKN migliora la circolazione in tutto il corpo o agisce solo localmente?
Negli esercizi-massaggio la circolazione migliora principalmente a livello locale con un visibile effetto anticellulite. Anche la circolazione nei muscoli aumenta notevolmente. Durante gli esercizi che prevedono la contrazione dei muscoli, di solito la circolazione diminuisce temporaneamente: questo fenomeno è noto con il nome di vasocostrizione. Allenandosi in piedi sulla pedana vibrante DKN tuttavia, la circolazione nella pelle e nei muscoli aumenta sensibilmente, cosa molto inusuale. Torna alle domande
- 17. Quali sono i vantaggi dell'allenamento dinamico?
Sulla pedana vibrante DKN è possibile eseguire gli esercizi in modo statico (senza movimento) o dinamico (con movimento). Durante l'attività quotidiana utilizziamo il nostro corpo e la maggior parte dei nostri muscoli in modo dinamico: per questa ragione gli esercizi dinamici sono più efficaci da un punto di vista funzionale (simile all'uso normale dei muscoli). Se la pedana vibrante DKN è utilizzata per il trattamento terapeutico, il terapista può decidere di svolgere gli esercizi in modo statico. E' necessario comunque iniziare le prime sessioni sulla pedana vibrante DKN con esercizi statici in modo tale da apprendere la tecnica giusta. In tal modo sarà possibile eseguire gli esercizi nel modo migliore. Torna alle domande
- 18. L'allenamento cardiovascolare va fatto sempre?
All'inizio è possibile sostituire l'allenamento cardiovascolare con il programma DKN solamente se gli esercizi vengono svolti in modo dinamico, con poche pause, se non nessuna, tra un esercizio e l'altro. L'allenamento vibratorio permette di raggiungere molti dei risultati dell'allenamento cardiovascolare. In ogni caso, non si raggiungerà mai un adattamento del muscolo cardiaco, o ipertrofia. Nel caso di un atleta che utilizzi la pedana vibrante DKN come parte della preparazione atletica o in preparazione all'allenamento tradizionale, si raccomanda di integrare l'allenamento cardiovascolare in un programma completo. In tal modo, la pedana vibrante DKN fungerà da catalizzatore migliorando enormemente l'effetto della stimolazione cardiovascolare. Torna alle domande
- 19. L'allenamento sulla pedana vibrante DKN è efficace?
Sulla pedana vibrante DKN è possibile eseguire tutti i movimenti di base del corpo umano e, svolgendone alcuni in modo dinamico, i risultati aumentano considerevolmente. Tali risultati possono essere integrati nella vita di tutti i giorni. Naturalmente, se l'allenamento vibratorio fa parte di un programma specifico di allenamento, sarà necessario adattare i movimenti dello sport in questione in modo tale da evitare una perdita del coordinamento. Si può migliorare la pedalata andando in bicicletta, non solo allenandosi sulla pedana vibrante DKN. Torna alle domande
- 20. Per quale ragione si comincia con pochi esercizi e il programma di allenamento viene intensificato gradualmente?
Come in tutti gli sport e nell'esercizio fisico in genere, anche nell'allenamento vibratorio abbiamo a che fare con alcuni principi fisiologici. Uno di questi è rappresentato dal fatto che, nel corso del tempo, sarà necessario allenarsi di più e più a lungo per ottenere un risultato anche minimo (questo perché il corpo con il tempo si adatta agli stimoli ed è in grado di rispondere all'allenamento sempre più facilmente). Grazie alla forte intensità degli stimoli provocati dalla pedana vibrante DKN nelle prime fasi di allenamento, è possibile ottenere risultati strepitosi anche con pochi esercizi. Più il livello di allenamento è elevato, più intensamente sarà necessario allenarsi per raggiungere qualunque risultato. Il programma di allenamento deve essere definito in modo graduale per poter sfruttare il fenomeno della supercompensazione che permette al corpo di sottoporsi ad esercizi più pesanti se gli stimoli vengono recepiti nel momento giusto della fase di recupero. In termini pratici, questo significa che ogni stimolo dovrebbe essere ripetuto regolarmente per raggiungere i risultati desiderati, in base alla natura e all'intensità dello stimolo stesso. Tuttavia questi risultati sono reversibili e se si smette l'allenamento scompaiono nel tempo, poiché il corpo ha bisogno di stimoli costanti per combattere la regressione. Torna alle domande
- 21. Come avviene la contrazione automatica dei muscoli con la pedana vibrante DKN?
Il principio fisiologico alla base della stimolazione muscolare è estremamente complesso. La vibrazione meccanica prodotta dalla pedana vibrante DKN fa sì che il corpo reagisca in modo immediato. Quando si sale sulla pedana vibrante DKN il naturale equilibrio del corpo umano viene disturbato e diversi muscoli si attivano per ristabilire l'equilibrio perso. Cambiando l’angolazione delle articolazioni e la posizione sulla pedana vibrante DKN, i muscoli che circondano l'articolazione interessata si allungano. Questo allungamento viene registrato dagli organi propriocettivi che inviano un segnale attraverso i nervi afferenti alla corteccia, che a loro volta reagiscono inviando dei segnali attraverso la colonna vertebrale e causando una contrazione riflessa dei muscoli coinvolti. In tal modo il cambiamento della posizione viene contrastato tempestivamente. Torna alle domande
- 22. Se smetto di allenarmi con la pedana vibrante DKN dopo averne fatto un uso intensivo per alcune settimane, quanto durano i risultati ottenuti?
Come in tutti i tipi di allenamento, interrompendo la stimolazione i risultati raggiunti scompaiono nel corso del tempo. Tale fenomeno è causato dalla legge biologica della reversibilità, nel senso che il corpo umano tende sempre all'equilibrio. Per esempio, se ci si rompe un braccio la forza muscolare inizia a diminuire entro 24 ore dall'immobilizzazione e tale principio è applicabile a molti altri processi fisiologici. Riducendo o sospendendo l'uso della pedana vibrante DKN dopo una fase di allenamento intensivo, gli effetti scompaiono lentamente. Tuttavia, la velocità di tale regressione è strettamente individuale e dipende da tutta una serie di fattori. Torna alle domande
- 23. Esistono degli effetti a lungo termine nell'allenamento vibratorio?
Da molti anni si stanno studiano gli effetti dell'allenamento vibratorio. Finora non sono stati riscontrati effetti negativi, partendo dal presupposto che la pedana vibrante DKN venga utilizzata rispettando le nostre istruzioni e i nostri consigli, sotto la dovuta supervisione. In ogni caso, è necessario fare un uso responsabile e sicuro della macchina e consultare un medico prima di usare la pedana vibrante DKN, nel caso vi siano delle controindicazioni. Torna alle domande
- 24. Esistono altri esercizi oltre a quelli illustrati sul poster?
Abbiamo elaborato una serie di esercizi adatti a tutti. Vi invitiamo a visitare il nostro sito Internet dove compaiono gli esercizi corretti, regolarmente aggiornati, in modo tale che possiate inserirli nel vostro programma di allenamento. MH srl attualmente sta lavorando all'elaborazione di una serie di esercizi concepiti specificatamente per assistere le persone nella fase di recupero in seguito a traumi e in molti altri disturbi fisici. Stiamo lavorando anche per la preparazione di esercizi volti a migliorare la flessibilità delle articolazioni e la mobilità. Torna alle domande
- 25. E' possibile sostituire tutto il programma fitness con il programma della pedana vibrante DKN?
L’allenamento con la pedana vibrante DKN offre tutti i benefici che si possono ottenere attraverso un regolare allenamento fitness: fatta eccezione per l'ingrandimento del muscolo cardiaco, è possibile ottenere qualsiasi altro risultato, come forza muscolare, flessibilità, coordinazione e resistenza. Se utilizzato per l'allenamento con i pesi all'interno di un programma di allenamento specifico è necessario combinare gli esercizi della pedana vibrante DKN con altri esercizi eseguiti utilizzando barre e manubri, per migliorare la coordinazione della parte superiore del corpo. Torna alle domande
- 26. Da quanto tempo esiste l'allenamento vibratorio?
Alla fine del diciannovesimo secolo alcuni scienziati scoprirono che la vibrazione meccanica poteva alleviare il dolore e pertanto è stata impiegata per curare dei disturbi fisici. Nel ventesimo secolo sono state intraprese delle ricerche per capire l'influenza della vibrazione nella crescita ossea. Poiché gli astronauti soffrivano di una significativa diminuzione nella densità ossea durante la permanenza nello spazio, si sono rese necessarie delle terapie per combattere tale sintomo. Anche il notevole aumento della popolazione anziana ha spinto gli studiosi a ricercare un collegamento tra l'allenamento vibratorio e la densità ossea: si è scoperto così che la terapia vibratoria migliora sensibilmente la densità ossea. A metà del ventesimo secolo, la ricerca scientifica ha dimostrato inoltre che le vibrazioni trasferite al corpo causano un riflesso da stiramento in cui i muscoli sono contratti continuamente. Nell'ex Unione Sovietica questo principio è stato utilizzato per migliorare le prestazioni sportive. Negli anni ‘70 molti scienziati russi (es. Nazarov, Issurin) hanno studiato gli effetti dell'allenamento vibratorio, riscontrando un notevole aumento della forza muscolare, della flessibilità e della capacità di recupero. Nel mondo occidentale questa forma di allenamento con i pesi era per lo più sconosciuta. Solo dopo la caduta della Cortina di Ferro alcuni scienziati israeliani e italiani hanno riscoperto e sviluppato il principio dell'allenamento vibratorio. In campo terapeutico i metodi di vibrazione locali sono stati utilizzati per anni, sia a scopo preventivo che durante il recupero o la riabilitazione a seguito di traumi. La pedana vibrante DKN è un prodotto olandese che si basa su scoperte e risultati scientifici e che espande l'utilizzo di questa forma di allenamento all'intero corpo umano attraverso l'utilizzo di cinghie. Torna alle domande
- 27. Che differenza ce’ tra la pedana vibrante e la pedana basculante che vedo in televisione?
Le differenze tra le due pedane si valutano sia in termini di realizzazione costruttiva che di finalità di impiego. Le vibranti utilizzano la modalità di scuotimento verticale, con intervento di vibrazione a varie frequenze, in relazione agli obiettivi da raggiungere. La pedana quindi, ad un osservatore esterno, appare sostanzialmente ferma, sebbene venga distintamente avvertita nel movimento verticale dall'utente. Questo attrezzo si presta ad una ampia gamma di finalità di trattamento, che spazia dalla estetica, dimagrimento, alla riabilitazione, al potenziamento muscolare. Può lavorare sia come unica risorsa che in associazione ad altri protocolli. Si presta all'uso da parte di soggetti anziani, di soggetti non allenati, di soggetti in sovrappeso, di soggetti con handicap traumatici. La molteplicità delle posizioni che si possono assumere sulla pedana consente di intervenire su distretti muscolari anche nettamente delimitati, e consente anche di variare l'angolo di attacco. Una stessa porzione muscolare può quindi essere raggiunta da esercizi differenti ma complementari, adatti ad ottimizzare la risposta al trattamento vibratorio. L'allenamento con le vibrazioni, e tutte le sue implicazioni, è stato in assoluto il primo ad essere studiato in ambito scientifico. Molteplici sono le sperimentazioni condotte su tale sistema di condizionamento, con sviluppo di macchine e software da parte di grandi aziende del medicale e del fitness. Le basculanti utilizzano invece la modalità di scuotimento laterale, con piano di appoggio che oscilla, pendendo prima a destra e poi a sinistra. All'utilizzatore tale movimento ricorda quello che si avverte in barca, con mare mosso. Questo attrezzo vede ridotte le potenzialità d'impiego, vista la necessaria capacità di equilibrio che l'utente deve comunque avere per affrontare con sicurezza una seduta di allenamento. Non si adatta quindi alle esigenze di anziani, soggetti fortemente sovrappeso, o soggetti non allenati. La posizione di lavoro consentita è solamente quella eretta, per ovvi motivi, e questo limita purtroppo le aree di intervento del trattamento. Le indicazioni d'uso fanno soprattutto riferimento a obiettivi di riduzione del peso corporeo, e ad un generico ripristino di forma fisica. Torna alle domande
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